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Riproposto un emendamento al DDL
2031 AC per evitare il prepensionamento dei professori
aggregati con 40 anni di contributi ( versati in parte a proprio
carico)
ADU, ANDU, APU, CIPUR, CISAL Univ., CNRU,
CNU, SUN, USPUR
Ai Componenti delle Commissioni
Affari Costituzionali e Lavoro della Camera dei Deputati
OGGETTO: Proposta di Emendamento al Disegno di
Legge AC 2031
Egregi Onorevoli,
Vi prehiamo di prendere in considerazione e di
presentare e/o sostenere il seguente emendamento che si prefigge
di eliminare una palese discriminazione introdotta dall'art. 72,
comma 11, della Legge 133/2008 nei confronti dei ricercatori universitari.
Questi ultimi infatti, nonostante il MIUR li consideri professori
a tutti gli effetti quando fissa i requisiti minimi per l'attivazione
dei Corsi di Studio delle universita', in forza di tale norma
possono subire un pensionamento coatto anticipato al
raggiungimento di 40 anni di anzianita' contributiva, pensionamento
da cui sono invece esentati professori ordinari e associati. Tale
norma permetterebbe addirittura il pensionamento di docenti che
hanno meno di 60 anni, ma raggiungono l'anzianita' contributiva
ivi prevista in quanto hanno riscattato, a proprie spese, gli
anni di laurea ed eventuali altri servizi.
Proposta di Emendamento:
Il comma 3 dell'art.5 del DDL AC 2031 dovrebbe
essere sostituito dal seguente:
3. Al comma 11 dell'articolo 72 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge
6 agosto 2008, n. 133, l'ultimo periodo e' sostituito da "Le
disposizioni di cui al presente comma non si applicano a magistrati,
professori e ricercatori universitari e ai primari ospedalieri."
Nel ringraziarvi dell'attenzione e fiduciosi nella
vostra disponibilita', porgiamo distinti saluti
I Sindacati e Associazioni della Docenza Universitaria
ADU, ANDU, APU, CIPUR, CISAL Univ., CNRU, CNU, SUN, USPUR
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