SEZIONE CONTENZIOSO





FAQ: Frequently Asked Questions

Tutte le espressioni al maschile nel seguito sono da intendersi femminile/maschile.
Nota bene, nel seguito ci si riferisce
:
Ricorso A 2018 o ricorso A: Azione legale per la chiamata dei Professori Associati in possesso di ASN. (Legge 30 dicembre 2010, n. 240, articolo 24, commi 5 e 6).
– Ricorso B 2018 o ricorso B: Azione legale per la chiamata dei Ricercatori Universitari a Tempo Indeterminato in possesso di ASN. (Legge 30 dicembre 2010, n. 240, articolo 24, commi 5 e 6).
– Ricorso C 2018 o ricorso C: Azione legale per la stabilizzazione dei Ricercatori Universitari a Tempo Determinato “a”. (Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75, art. 20).

 
 Ricercatore che andrà in pensione nell’ottobre 2018: gli conviene fare il ricorso B?
Il Collega andrà in pensione alla fine dell’AA 2017/2018 avendo compiuto il 65° anno d’età. Se prima d’allora il ricorso avrà avuto esito favorevole, e se saranno completate le procedure conseguenti, acquisterà quale Professore Associato il diritto di andare in pensione alla fine dell’AA in cui compirà il 70° anno d’età. La decisione va presa anche in base all’anzianità nel ruolo di Ricercatore ed al livello economico in godimento.
 

 Ricercatore con abilitazione scaduta nel 2017, ha senso fare il ricorso B?L’abilitazione deve essere valida al momento della presentazione del ricorso. La risposta vale anche per i Professori Associati nei riguardi del ricorso A.

 Ricercatore in possesso di due abilitazioni per la seconda fascia, ma in settori differenti dal suo di inquadramento, nonostante anche per il suo abbia le mediane. Può aderire al ricorso B?
Le mediane non contano, a meno che il Collega non pensi di avviare un proprio personale ricorso contro il fatto di non essere stato abilitato. Tale eventuale azione non c’entra con il ricorso B
Per quanto riguarda i ricorsi A e/o B, o il ricorrente ha l’abilitazione per il suo settore di inquadramento (*), o non può partecipare a questi ricorsi. E comunque, anche se partecipasse e avesse esito positivo, egli non sarebbe chiamabile con la procedura dell’art. 24.
Teoricamente prima di ricorrere potrebbe chiedere il passaggio di settore di afferenza, ma le procedure di passaggio non sono né velocissime né automatiche.
Viceversa, per partecipare alle procedure dell’art. 18 i ricorsi A2018 e/o B2018 sono inutili, il bando specifica lo SSD ed è libero e aperto

. (*)NOTA BENE: l’ASN conferisce un’abilitazione per un settore scientifico CONCORSUALE, che deve coincidere con il SSC di inquadramento. In caso di dubbi, vedi il sito CINECA.

 Ricercatore a tempo determinato e a tempo definito tipo a. Ha preso servizio in questo ruolo il 1° novembre 2015, quindi ha maturato solo 26 mesi di servizio al 31/12/2017. Ha anche usufruito di un assegno di ricerca di 12 mesi nel 2010/2011. Può partecipare? Se l’assegno di ricerca è stato conferito a seguito di una procedura di valutazione comparativa, quindi concorsuale (e risulta dai verbali), entro gli otto anni, i due periodi si possono sommare per un totale di tre anni e due mesi. Può partecipare.
 Ricercatore a tempo determinato tipo a: nel biennio 2013-2015 ha usufruito di un assegno di ricerca ex legge 240 con un EPR ed è stato in servizio in altri periodi con borse etc. C’è la presenza o meno di appigli per intraprendere un’azione non verso l’Università, ma verso l’EPR?Questi ricorsi A, B e C non si occupano dei rapporti con gli EPR. Per il loro personale precario sono previste altre norme e procedure di stabilizzazione, che hanno fatto si che gli EPR fossero esplicitamente esclusi dal campo di applicazione del Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75; vedi il secondo periodo del comma 9 dell’articolo 20.
 Dei Colleghi PA e RTI stanno partecipando a un ricorso con richiesta di annullamento di un D.M. …. Possono partecipare, rispettivamente, ai ricorsi A2018 o B2018? Vertendo la loro azione legale già in corso su una materia diversa, certamente possono partecipare.
 I Professori Associati con ASN delle università non statali possono aderire al Ricorso A? Hanno lo stesso stato giuridico dei Colleghi delle università statali, quindi possono partecipare.
 I Ricercatori a tempo indeterminato (ruolo a esaurimento) con ASN delle università non statali possono aderire al Ricorso B? Hanno lo stesso stato giuridico dei Colleghi delle università statali, quindi possono partecipare.
 I Ricercatori a T.D. di tipo a delle università non statali possono aderire al Ricorso C?Si. La stabilizzazione invocata non riguarda solo i dipendenti pubblici, pur potendoci essere delle particolarità operative.
 I Ricercatori a tempo indeterminato (ruolo a esaurimento) con doppia idoneità possono partecipare sia al ricorso A sia B?Trattandosi di ricorso per progressioni di carriera possono partecipare al ricorso B2018 per ottenere la procedura del comma 5 che consente di diventare PA.
 I Ricercatori a tempo indeterminato (ruolo a esaurimento) con idoneità alla I fascia possono partecipare al ricorso A?Trattandosi di ricorso per progressioni di carriera possono partecipare al ricorso B2018 per avere la procedura del comma 5 che consente di diventare PA, facendo valere la propria superiore abilitazione.

 Come si relaziona l'eventuale stabilizzazione di un RUtdA con la possibilità  di accesso alle posizioni successive nella carriera, e cioè RUtdB e/o Professore Associato? Il caso è ovviamente nuovo, non ci risultano precedenti da citare. Il buon senso e la regola generale, però suggeriscono che l'accesso alle posizioni di RUtdB e/o di PA dovrebbe restare per concorso. Per i dettagli non disponiamo ancora della sfera di cristallo.

 Sono attualmente RUtdA al secondo anno, e prima di questo, ho percepito per tre anni la Borsa di Studio di Dottorato. Si possono cumulare? I tre anni di borsa di dottorato non contano per arrivare al totale di almeno tre anni di servizio: il dottorato è il terzo livello di formazione, dopo laurea e laurea specialistica/magistrale; i dottorandi dal punto di vista legale sono studenti, non sono equiparabili a personale a tempo determinato. Ci dispiace, NO.
 Ricercatore a tempo indeterminato presso un’università straniera, abilitato in II fascia. Manifesta interesse a partecipare al ricorso B2018. Al momento risulta che sia possibile solo per chi è in servizio presso un'università italiana. Il rapporto di lavoro del Collega con la ”sua” università estera è regolato dalla legge di quel Paese, non dalla legge 240/2010
 Non strutturato con ASN desidera sapere se può partecipare al ricorso collettivo in itinere. Spiacente, ma i ricorsi A e B che abbiamo lanciato riguardano solo il personale universitario
 Ricercatrice dell'Università di XX, nonché socia Cipur interessata all'Azione legale per la chiamata dei Professori Associati in possesso di ASN in attesa del risultato della quarta sessione, spera vivamente che questa iniziativa venga estesa in futuro anche ai prossimi abilitati. I due ricorsi A e B attuali riguardano rispettivamente i professori associati ed i ricercatori a tempo indefinito in possesso di ASN, per ottenere la valutazione al livello successivo. Al cineca e sul sito di Unixx risulta ricercatrice. Quindi ora come ora può partecipare al ricorso B se ha in mano l’ASN (non se l’attende solo).
 Curriculum da invidia…
… dal 19 Aprile 2013 Ricercatore a tempo determinato (art. 24, lettera a, L. 240/2010), presso l’Università degli Studi di YYY per chiamata diretta in qualità di RTD A  responsabile di Unità del Progetto FUTURO IN RICERCA 2012.
Avendo presentato domanda di progetto Firb – Futuro in ricerca 2012 in qualità di responsabile di unità, ed avendo il progetto ottenuto il finanziamento sulla base di bandi competitivi è stata indetta una procedura di chiamata diretta presso il CUN per il conferimento dell’incarico RTDA. In qualche modo tale procedura può essere assimilata a quella concorsuale, dal momento che il progetto è stato vinto su base competitiva promossa dal MIUR?
È molto dubbio che la chiamata diretta a seguito del finanziamento su base competitiva di un progetto di ricerca possa essere assimilata ad una procedura concorsuale. Quindi, per il momento, è sconsigliabile la presentazione del ricorso da parte della Collega.

 Sono Assegnista di Ricerca di Prima Fascia (in possesso del titolo di Dottore di Ricerca) presso il Dipartimento di X dell'Università di Unixx.
Sono attualmente in fase di rinnovo del mio quarto Assegno consecutivo, e prima di questi, ho percepito per tre anni la Borsa di Studio di Dottorato. 
La mia posizione è tale da poter partecipare al ricorso C ?
Attendiamo ancora un parere del Legale sulla ammissibilità degli assegnisti al Ricorso C 2018, eventualmente avvieremo se del caso un ricorso D 2018, al momento non ancora sicuro. I tre anni di borsa di dottorato non contano, il dottorato è il terzo livello di formazione, dopo laurea e laurea specialistica/magistrale; i dottorandi dal punto di vista legale sono studenti, non personale a tempo determinato.
Le faremo sapere, lei intanto, a scanso di equivoci, mandi subito due righe di dichiarazione d'interesse, non è vincolante né impegnativo, a ricorsoC@cipur.it

 Alla data di entrata in vigore della legge n. 124 del 2015 (*) avevo maturato solo due anni da ricercatore tipo a presso la Unixx, ma parecchi come assegnista di ricerca presso la Uniyy.Pertanto mi chiedevo sia se ho i requisiti sia verso o contro chi dovrei procedere.
(*) 28 agosto 2015

Il sito Cineca la da in servizio oggi presso Unixx, quindi ha ben più di un triennio di servizio negli ultimi 8 anni. Può partecipare al ricorso C chiedendo la stabilizzazione al suo attuale Ateneo di servizio, Unixx.

 Confermo la mia manifestazione di interesse per il ricorso per la stabilizzazione dei RTDa. Colgo l'occasione per manifestare il mio interesse anche per un altro ricorso, sponsorizzato dal CIPUR, relativo all'eliminazione del termine di scadenza per l'Abilitazione Scientifica Nazionale, di cui sono venuto a conoscenza tramite il seguente articolo di Repubblica: http://www.cipur.it/rassegna%20stampa/Rassegna2018/Repubblica.it%2028feb18.pdf
I due ricorsi A e B riguardano rispettivamentei professori associati ed i ricercatori a tempo indefinito (ruolo ad esaurimento) in possesso di ASN. Attualmente non si parla ancora di un ricorso per la proroga della ASN, legga il testo su www.cipur.it

 Ricercatore a tempo determinato (ex art.1, comma 14, Legge 4 novembre 2005, n.230) dal 30/5/2014 per una Università non statale che ha però il riconoscimento da parte dello Stato. In pratica ho svolto il primo triennio ed ora sto svolgendo il 2° triennio per cui il mio contratto scadrà il 31/5/2020. Non essendo la mia università statale ha senso presentare il ricorso, visto che la norma si riferisce alla stabilizzazione degli statali? Certo, lo stato giuridico dei docenti delle Università Statali e non statali è lo stesso.
 Qualora il ricorso dovesse essere accolto la mia università deve assumermi per forza a tempo indeterminato e sempre con un part-time al 50% come ora, oppure con un contratto a tempo pieno?L’assunzione nel ruolo dei ricercatori a tempo indeterminato implica la possibilità di optare per il tempo definito. Quindi non ci dovrebbero essere problemi.
 Sono PA all'Università di Unizz in possesso di ASN 2012 a PO in un ssc diverso da quello in cui sono incardinata. Sono interessata al ricorso, posso aderire? Temo di no. L’ASN conferisce un’abilitazione per un settore scientifico CONCORSUALE, che deve coincidere con il SSC di inquadramento. In caso di dubbi sul proprio inquadramento, vedi il sito CINECA (http://cercauniversita.cineca.it/php5/docenti/cerca.php).

 Post-doc dell'XYZ, con abilitazione scientifica nazionale che ha scadenza nel 2020. Oltre a 4 anni di assegni di ricerca, un contratto di 5 anni da post-doc all'interno dell'XYZ, ma non ho mai avuto un contratto da RTA o RTB dall'università. Per una posizione come la mia è prevista la possibilità di fare il ricorso per far valere la mia abilitazione?I nostri legali stanno valutando la fattibilità di un ricorso D 2018 che riguardi la stabilizzazione degli assegnisti, da lanciare fra qualche settimana. Nello specifico del suo caso, il suo Istituto di ricerca è una Fondazione non è un’Università, né, salvo errori, un’E.P.R., quindi verificheremo se rientra nel del Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75, articolo 20.
Per quanto riguarda l’abilitazione, i nostri ricorsi A e B riguardano solo personale docente in servizio presso le Università statali e non statali.

 

 

 

CIPUR
Segreteria Nazionale – Via Tilli, 58 06127 Perugia
Tel 075.5008750 Fax 075.5008851 e-mail cipur@tin.i
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