Grande successo degli Atenei di Catanzaro
ed Ancona contro l’accorpamento delle Scuole di Specializzazione
mediche anno accademico 2008/2009, deciso dal ministero dell'Istruzione.
Il 17 giugno, infatti, la terza sezione del Tar del Lazio ha
accolto la richiesta di sospensiva presentata dalle Università
di Catanzaro ed Ancona.
In base alla decisione del Ministero, 16 scuole di specializzazione
medica dell'Università Magna Græcia di Catanzaro
sono state accorpate alle Università di Napoli e Bari,
mentre le 14 scuole di specializzazione medica di Ancona sono
state addirittura accorpate a 5 diversi Atenei: Bologna, Parma,
Modena, Genova e Bari.
Il ricorso presentato, si è incentrato su tre punti.
Il primo ha riguardato la violazione dell’autonomia didattica
ed organizzativa delle Università con l'imposizione di
una federazione coatta, negando la possibilità di trattare
l'accorpamento con altre strutture. Al secondo punto i legali
hanno sollevato la questione della disparità di trattamento
con altri Atenei che hanno mantenuto, in difformità alla
normativa vigente, le loro scuole pur rientrando nel novero
di quelle che il Ministero avrebbe dovuto federare. Infine,
il ricorso ha evidenziato l'impossibilità di reperire
fondi per contratti aggiuntivi visti gli stretti margini di
tempo, 7 giorni, imposti dal Ministero.
Tale successo è un primo passo sulla strada della difesa
dell’autonomia universitaria.