Importante iniziativa del CIPUR riguardo
al mancato aggiornamento delle retribuzioni dei docenti universitari
determinato dall’ISTAT
Cari Colleghi,
a parte il ritardo che quest’anno sta subendo il dovuto
adeguamento ISTAT (attualmente il DPCM sembra bloccato alla Corte
dei Conti ), non possiamo non tenere conto di quanto la legge
n. 448 del 23/12/98 prevede. E’infatti di stretta competenza
delle autonomie universitarie locali, ossia dei Rettori, procedere
in via provvisoria all’aggiornamento della retribuzione
dei docenti universitari in misura pari all’aumento determinato
dall’ISTAT per l’anno precedente.
Di seguito il testo delle due comunicazioni che il CIPUR ha ritenuto
di inviare al Ministro e a tutti i Rettori delle Università
italiane per cercare di sbloccare la non gradevole situazione.
Cordialmente.
Prof. Vittorio Mangione
Presidente Nazionale CIPUR
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On.le Ministro
Dr Fabio MUSSI
Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica
P.le Kennedy, 20
00144 ROMA EUR
OGGETTO: i) ritardo pubblicazione su GU del DPCM relativo all’aggiornamento
delle retribuzioni dei docenti universitari;
ii) corretta applicazione della normativa L. n. 448 del 23/12/98.
Preg.mo Signor Ministro,
con riferimento al punto i) di cui all’oggetto Le segnalo
che non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo
all’aggiornamento ISTAT per l’anno in corso delle
retribuzioni dei docenti universitari.
Con riferimento al punto ii) i cui all’oggetto Le segnalo
che secondo quanto previsto dalla L. n. 448 del 23/12/98 all’inizio
di ogni anno spetta agli Atenei procedere in via provvisoria all’aggiornamento
della retribuzione dei docenti universitari in misura pari all’aumento
determinato dall’ISTAT per l’anno precedente. La normativa
dianzi richiamata obbliga, ovviamente, gli Atenei a procedere,
non appena ufficializzato nel corso dell’anno l’effettivo
importo dell’aumento determinato dall’ISTAT, alle
conseguenti operazioni di integrazioni della retribuzioni, se
l’importo dell’aumento erogato in via provvisoria
risulta inferiore a quello ufficialmente determinato dall’ISTAT,
oppure di recupero, se l’importo dell’aumento erogato
in via provvisoria risulta superiore a quello ufficialmente determinato
dall’ISTAT.
Confido in un Suo risolutivo intervento affinché il ritardo,
di cui al punto i), sia eliminato e la norma, di cui al punto
ii), sia correttamente applicata da tutti gli Atenei.
Cordiali saluti
Prof.Vittorio Mangione
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Ai Magnifici Rettori
e p.c.
Al Ministro dell’U.R.S
Al Presidente della CRUI
Loro sedi
OGGETTO: ritardo pubblicazione su GU del DPCM relativo all’aggiornamento
delle retribuzioni dei docenti universitari; corretta applicazione
della normativa (L. n. 448 del 23/12/98).
Magnifico,
ho provveduto in data odierna a sollecitare il Ministro dell’U.R.
ad intervenire in modo adeguato al fine di pervenire in tempi
rapidi alla pubblicazione del D.P.C.M. relativo alla individuazione
della percentuale di adeguamento retributivo spettante al personale
docente delle Università italiane previsto dalla legge
citata in oggetto, oltre a segnalare quanto di seguito, di esclusiva
competenza delle M.V. .
Secondo quanto previsto dalla L. n. 448 del 23/12/98, all’inizio
di ogni anno spetta agli Atenei procedere in via provvisoria all’aggiornamento
della retribuzione dei docenti universitari in misura pari all’aumento
determinato dall’ISTAT per l’anno precedente. La normativa
dianzi richiamata obbliga, ovviamente, gli Atenei a procedere
non appena ufficializzato nel corso dell’anno l’effettivo
importo dell’aumento determinato dall’ISTAT, alle
conseguenti operazioni di integrazione delle retribuzioni, se
l’importo dell’aumento erogato in via provvisoria
risulta inferiore a quello ufficialmente determinato dall’ISTAT,
oppure di recupero, se l’importo dell’aumento erogato
in via provvisoria risulta superiore a quello ufficialmente determinato
dall’ISTAT.
L’auspicio e la richiesta è che le norme esistenti
in uno stato di diritto siano applicate, non ricorrendo alle ormai
troppo spesso applicate interpretazioni restrittive o cavillose,
tradizionalmente, ormai, a danno della docenza.
In attesa dei provvedimenti dovuti e già troppo dilazionati,
porgo cordiali saluti.
Prof. Vittorio Mangione
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