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AUDIZIONE alla VII COMMISSIONE DEL SENATO
ROMA, 28 giugno 2011
Osservazioni sullo Schema di DPR su Abilitazione Scientifica (AG 317)
(Art. 16, L. 240/10)


Cari amici,
si è svolta, con inizio alle ore 12.30 del 28 giugno 2011, l’audizione del CIPUR presso la VII Commissione Permanente del Senato sullo schema di DPR sulle abilitazioni scientifiche nazionali presieduta dal Senatore Possa e, successivamente, dalla Senatrice Garavaglia.
Il Presidente Nazionale, accompagnato dal Prof. Vittorio Ferraro, ha illustrato i contenuti di un breve documento nel quale, oltre a fare alcune osservazioni nel merito della questione, non ha mancato di evidenziare come ancora una volta emerga l’inopportunità delle due abilitazioni; si continua a convenire che un’unica abilitazione collegata ad un’unica successiva progressione di carriera per i professori universitari sarebbe l’assetto più funzionale oltre che scientificamente coerente con l’unica possibile gerarchia considerabile in un contesto accademico: il livello scientifico raggiunto da ogni singolo studioso.
Si è pure ritenuto di osservare come il termine temporale previsto per l’abilitazione sia una grave incongruenza se riferito a studiosi già in ruolo: il livello scientifico a cui si è pervenuti non può essere ignorato e non sortire gli effetti di progressione conseguenti per mere impossibilità economiche alle chiamate ed alle prese di servizio nella fascia che compete; a ciò si può ovviare con opportune programmazioni che diluiscano nel tempo il riconoscimento economico corrispondente.
Un’altra osservazione è stata posta a proposito di quelli che la norma (L. 240/10, art. 15) ha denominato “Settori Scientifici Concorsuali”. A tutt’oggi altro non sembrano essere che i SSD che nel 2009 il CUN ha proposto, IN SOSTITUZIONE DEI PRECEDENTI, a seguito dell’invito a procedere ad una “riduzione dei Settori Scientifici Disciplinari” da parte del Ministro dell’IUR (nota del 5 settembre 2008). La ridenominazione introdotta dalla legge con la sopravvivenza dei vecchi SSD, e che prefigura un’architettura affatto diversa a quella proposta due anni fa, avrebbe dovuto essere quanto meno aggiornata dal CUN nella nuova ottica, tenuto conto della riconosciuta sua specifica competenza ad operare in questo delicato settore. La richiesta di nuovo parere non è finora intervenuta.
Il non consentire al CUN un adeguato riesame della questione con le nuove condizioni al contorno pone una rilevante ipoteca alla funzionalità dei meccanismi proposti per il reclutamento e della strutturazione nella quale il Paese intende ordinare gli studiosi e la ricerca scientifica che da essi dipende.
Si è poi intervenuti sulla questione legata alla “pubblicità” da darsi o meno alle pubblicazioni, inviate con modalità telematica, con le quali gli studiosi partecipano alle abilitazioni, osservando che la “pubblicità” dei lavori è parte intrinseca ed originaria dei medesimi, indipendentemente dal mezzo con il quale sono diffusi nella comunità scientifica (cartaceo o telematico) e che la “divulgazione” è legata al rispetto del copyright oltre a non essere compito della Commissione. Altro conto, ovviamente, la doverosa pubblicità dei titoli dei lavori e dei dati bibliografici che sono stati sottoposti alla Commissione per l’ottenimento della abilitazione.
Sul sito il breve documento.
Cordialità

Presidente Nazionale CIPUR
Vittorio Mangione

Perugia, 30 giugno 2011

CIPUR
Segreteria Nazionale – Via Tilli, 58 06127 Perugia
Tel 075.5008753.50 Fax 075.5008851 e-mail cipur@tin.i
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